sicurezza sul lavoro
Cos’è un RLS? Cosa fa? Cosa dice la normativa a riguardo?
La salute e la sicurezza sul lavoro sono temi di grande importanza per la tutela dei diritti e del benessere dei lavoratori, ma anche per il miglioramento dell’efficienza e della competitività delle aziende. Per gestire al meglio le questioni relative alla prevenzione e alla protezione dai rischi professionali, è necessario coinvolgere attivamente i lavoratori stessi, attraverso la figura del RLS, acronimo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.
In questo articolo, vedremo cos’è un RLS, cosa fa un RLS e cosa dice la normativa riguardo la figura dell’RLS, con l’obiettivo di fornire una panoramica chiara e completa su questo ruolo fondamentale per la sicurezza sul lavoro.
Cos’è un RLS?
Il RLS è il lavoratore eletto o designato dai lavoratori per rappresentarli in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il RLS ha il compito di promuovere la partecipazione dei lavoratori alle iniziative di prevenzione e protezione dai rischi, nonché di vigilare sull’attuazione delle norme e delle misure di sicurezza.
Il numero dei RLS dipende dalla dimensione dell’azienda e dal numero dei lavoratori. In generale, si applicano le seguenti regole:
- Per le aziende con meno di 15 dipendenti, il RLS è uno solo e viene designato dai lavoratori
- Per le aziende con 15 o più dipendenti, il RLS è uno per ogni unità produttiva e viene eletto dai lavoratori
- Per le aziende con più di 200 dipendenti, il RLS è uno per ogni 200 dipendenti o frazione superiore a 100 e viene eletto dai lavoratori
Il RLS deve essere in possesso delle capacità e dei requisiti professionali adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative, che si acquisiscono attraverso la frequenza di specifici corsi di formazione.
Il RLS ha una durata del mandato di tre anni, rinnovabile. Durante il suo mandato, il RLS gode di una serie di tutele e garanzie, tra cui:
- Il diritto a ricevere informazioni da parte del datore di lavoro e degli altri soggetti coinvolti nella sicurezza sul lavoro
- Il diritto a partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica
- Il diritto a svolgere ispezioni periodiche nel luogo di lavoro
- Il diritto a ricevere una formazione adeguata e continua
- Il diritto a usufruire di permessi retribuiti per lo svolgimento delle funzioni di rappresentanza
- Il divieto di licenziamento o demansionamento per motivi legati all’esercizio delle funzioni di rappresentanza
Cosa fa un RLS?
Il RLS ha il compito di rappresentare i lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro, favorendo il loro coinvolgimento nelle attività di prevenzione e protezione dai rischi. Tra le principali funzioni del RLS, possiamo citare:
- La collaborazione con il datore di lavoro, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), il medico competente e il coordinatore della sicurezza nei cantieri
- La partecipazione alla valutazione dei rischi, alla redazione del documento di valutazione dei rischi (DVR) e alla definizione delle misure di prevenzione e protezione
- La proposta di miglioramenti delle condizioni di lavoro in termini di salute e sicurezza
- La verifica dell’attuazione delle norme e delle misure di sicurezza nel luogo di lavoro
- La segnalazione al datore di lavoro delle eventuali situazioni di pericolo o inadempienza
- La promozione della cultura della sicurezza tra i lavoratori, attraverso l’informazione, la formazione e la sensibilizzazione
- La consultazione con gli organismi competenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Cosa dice la normativa riguardo la figura dell’RLS?
La normativa che regola la figura dell’RLS è il Testo Unico sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (TUSL), emanato con il Decreto Legislativo 81/2008. Questo decreto ha lo scopo di riunire e armonizzare le diverse disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione ai settori più esposti a rischi, come l’edilizia.
Il TUSL si basa su tre principi fondamentali:
- L’individuazione dei soggetti responsabili per la sicurezza sul lavoro
- La descrizione delle misure da adottare per prevenire e ridurre i rischi lavorativi
- Le sanzioni previste in caso di mancato rispetto delle norme prestabilite
Il TUSL comprende anche diverse modifiche e integrazioni apportate nel corso degli anni, tra cui le più recenti riguardano le misure per il contrasto alla diffusione del Covid-19.
Il TUSL stabilisce un processo da seguire comune ai diversi luoghi di lavoro, che prevede quattro passaggi:
- L’individuazione di tutti i possibili fattori di pericolo, cioè le sorgenti di rischio che possono causare danni alla salute o all’incolumità dei lavoratori
- La valutazione dei rischi, cioè la stima della probabilità e della gravità dei danni che possono derivare dai fattori di pericolo individuati
- La redazione del documento di valutazione dei rischi (DVR), cioè il documento che riporta i risultati della valutazione dei rischi e le misure di prevenzione e protezione adottate o da adottare
- L’attuazione delle misure di prevenzione e protezione, cioè le azioni concrete volte a eliminare o ridurre i rischi lavorativi, sia a livello organizzativo che tecnico
Il TUSL individua come figure chiave per la sicurezza:
- Il datore di lavoro, cioè la persona fisica o giuridica che ha la responsabilità giuridica ed economica dell’attività lavorativa
- Il responsabile dei lavori, cioè la persona a cui il datore di lavoro delega la responsabilità della sicurezza nei cantieri
- Il coordinatore della sicurezza in fase di progettazione (CSP), cioè la persona incaricata dal datore di lavoro o dal responsabile dei lavori di coordinare le attività di progettazione in materia di sicurezza
- Il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (CSE), cioè la persona incaricata dal datore di lavoro o dal responsabile dei lavori di coordinare le attività di esecuzione in materia di sicurezza
- Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), cioè la persona designata dal datore di lavoro per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi
- L’impresa esecutrice, cioè la persona fisica o giuridica che svolge i lavori nel cantiere
- Il medico competente, cioè il medico specialista in medicina del lavoro o in medicina legale, incaricato dal datore di lavoro di svolgere la sorveglianza sanitaria dei lavoratori
- Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), cioè il lavoratore eletto o designato dai lavoratori per rappresentarli in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Ognuna di queste figure ha dei compiti e degli obblighi specifici in materia di sicurezza, che devono essere rispettati per garantire il buon andamento del lavoro e la tutela dei lavoratori.
Conclusioni
Il RLS è una figura professionale essenziale per la partecipazione dei lavoratori alla sicurezza sul lavoro, che richiede competenze tecniche e relazionali, nonché una costante formazione. Il RLS collabora con le altre figure coinvolte nella prevenzione e protezione dai rischi, seguendo le norme stabilite dal Testo Unico sulla Sicurezza. Il RLS contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sicuro e salubre.
